Streetwear, la moda che fa impazzire i giovani

Streetwear. Sicuramente avrai ascoltato questo termine un’infinità di volte nell’anno in corso. È finalmente arrivato il momento di scoprire cosa significa.

In questo articolo, non ci limiteremo a dare una esile definizione del termine, andremo più in là, parleremo del suo utilizzo tra i giovani, della sua importanza nell’industria e del messaggio che vuole trasmettere.

Cos’è lo streetwear?

È una tendenza che consiste nell’indossare capi d’abbigliamento casual però con una certa armonia. In soldoni, il risultato di voler creare una moda senza troppe pretese. L’obiettivo principale dei fun dello streetwear è quello di non dare l’impressione di aver passato tre ore scegliendo il proprio outfit e allo stesso tempo apparire il più possibile naturali e “freschi”.

Cenni storici

Lo streetwear fonda le sue radici negli anni ’90, e si sviluppa principalmente nei sobborghi di New York sotto l’influenza di giovani che provenivano dai quartieri più disagiati. Letteralmente si traduce “abbigliamento di strada” e contiene vari elementi della corrente punk e hip hop, molto in voga in quegli anni e che spinge i giovani a rompere gli schemi del modo di vestire classico creando una moda tutta nuova, mischiando un abbigliamento sportivo con capi di alta sartoria, comodità con eleganza.

Lo streetwear oggi

Negli ultimi anni, si è assitito ad un vero e proprio boom dello streetwear, anche grazie all’avvento dei social network.

I grandi brand di abbigliamento sportivo quali Adidas, Nike e Reebok hanno iniziato ad assimilare l’abbigliamento di strada. Le case disegnatrici hanno cavalcato l’onda di questa tendenza ed hanno iniziato a produrre canottiere e pants “di lusso”, che se prima andavano bene solo in palestra ora si usano con nonchalance anche nella vita di tutti i giorni.

Alla base dello streetwear troviamo capi di maglieria nettamente oversize per i maschi e piuttosto stretti per le femmine, pantaloni larghi. Per le donne, gonne sportive, leggins, felpe maxi, t-shirt e tanti accessori. La fanno da padrone i colori, le stampe e l’immancabile presenza di un enorme logo. Altro elemento imprescindibile nello streetwear sono le scarpette, preferibilmente a stivaletto.

All’interno di questa tendenza possiamo isolare un’ulteriore ramo chiamato classy streetwear il quale, come suggerisce il nome stesso, cerca uno stile più incentrato nel lusso, qualcosa che si avvicina in qualche modo ad uno stile semi-elegante. In questo caso acquistano molta importanza gli accessori. Marche come Louis Vuitton, Gucci, Off White ecc… fanno salire il livello dell’outfit.

I migliori modelli di streetwear sono artisti del calibro di Kanye West, che ha collaborato come testimonial con più di una marca d’abbigliamento; Pharrel Williams anche lui collaboratore con marche importanti e sostenitore fedele dello streetwear. Altri artisti famosi come Justin Bieber, Kim Kardashian e Brooklyn Beckham (giusto per menzionarne un paio) sono la prova di come lo streetwear è iniziato come uno stile ma si è trasformato progressivamente in una vera e propria moda.

Le prove sono infinite: benvenuto nell’ era dello streetwear.