corso microblading

Imparare il microblading è facile, se sai come farlo

Che cos’è il microblading

Negli ultimi anni, un trend di cui si è molto sentito parlare nel campo della cosmetica è il microblading.
Prima ancora di comprendere esattamente di cosa si tratti, basterà guardare le innumerevoli foto disponibili online che mostrano la differenza fra prima e dopo il trattamento per rendersi conto di quanto siano sbalorditivi i risultati. Sopracciglia definite, riempite, ridisegnate, e soprattutto dall’aspetto sorprendentemente naturale.

Innanzitutto occorre specificare che il microblading rientra fra le più moderne tecniche di trucco semi-permanente, pertanto la durata del suo effetto può estendersi dai pochi mesi a un anno senza dover ricorrere a ritocchi. Una comodità cui molti beauty addicts non hanno saputo rinunciare, in quanto avere le sopracciglia sempre in ordine rende la make up routine veloce e a prova d’errore.

Come funziona il microblading

Parlare di trucco semi-permanente potrebbe creare confusione per chi inizia solo adesso a conoscere meglio questa realtà, quindi per fare chiarezza occorre esaminare nello specifico in cosa consista il microblading.

Spesso per indicarlo si parla in maniera piuttosto errata di sopracciglia tatuate. L’equivoco sta nel fatto che le sopracciglia tatuate sono permanenti, realizzate come unico e innaturale blocco di colore. Una tecnica quest’ultima che, a fronte di alternative migliori, sta cadendo in disuso.

Il microblading è tutt’altro. Conosciuta anche come tecnica pelo per pelo, essa consiste proprio nell’incidere la pelle a livello dell’epidermide, disegnando le sopracciglia un pelo alla volta. Se di base il concetto potrebbe apparire simile a quello di un tatuaggio, in realtà differisce per vari motivi: la strumentazione, la durata e l’effetto finale. Nel microblading vengono impiegati una piccola penna chirurgica dotata di aghi monouso e un inchiostro biodegradabile. Le microincisioni (da qui il nome in inglese) effettuate delicatamente con la penna andranno quindi a depositare negli strati più superficiali della pelle questo inchiostro che, perfettamente riassorbibile, scolorirà e svanirà nel tempo. La scelta di andare poi a compiere oppure no ritocchi periodici per prolungare l’effetto sopracciglia perfette sta alle necessità dei singoli, ed è del tutto facoltativo.

Microblading: domande più comuni

La prima domanda che molti si pongono è: il microblading fa male? Legittimo chiederselo, considerando che la procedura prevede microtagli e successiva cicatrizzazione. Come nel caso di un comune tatuaggio, tolleranza e percezione del dolore sono soggettive, ma in generale si può affermare che il microblading sia assolutamente tollerabile. Questo anche grazie all’applicazione di una crema leggermente anestetizzante.

Tolto il problema che potrebbe rappresentare il dolore, ciò che preme maggiormente sapere a chi sceglie di sottoporsi al microblading è il costo. Tenendo presente che esso può variare a seconda del professionista a cui ci si rivolge, il costo della prima seduta di microblading va da un minimo di 200 fino a un massimo di 500 euro. Per eventuali interventi successivi di ritocco, ogni seduta costerà circa la metà di quella iniziale.

Imparare il microblading

Innamorarsi dei risultati offerti da questa tecnica è abbastanza scontato, ma una svolta sorprendente potrebbe spingere chi ha imparato a conoscere il microblading a mettersi in gioco anche in maniera più avanzata, trasformandolo da trattamento sperimentato in prima persona a competenza da esercitare professionalmente.

Numerosi sono i corsi di microblading pubblicizzati online e offline in ogni parte d’Italia, il che dimostra come la tendenza in continua crescita rappresenti un’ottima possibilità di guadagno o di incremento dello stesso.

Fondamentale è ricordare come il microblading sia molto più di una semplice attività alla portata di qualunque estetista. Prima ancora dell’apprendimento diretto della tecnica, svolge un ruolo chiave lo studio del viso di ogni cliente. Fra forme e proporzioni, per ogni diverso tipo di viso occorre infatti disegnare un’outline personalizzata delle sopracciglia, che sia simmetrica, misurata al millimetro e capace di correggere eventuali piccoli difetti.

A chi rivolgersi per i corsi

Trattandosi di ambito cosmetico, che quindi ha un impatto diretto sulla pelle e sull’estetica di potenziali clienti, chi voglia imparare quella che possiamo a tutti gli effetti definire l’arte del microblading dovrà rivolgersi esclusivamente a professionisti certificati. Nel considerare quale dei tanti corsi offerti sia opportuno seguire, è bene sempre verificare le competenze di chi se ne fa promotore. Rivolgersi a zie, cugine e conoscenti che promettono la luna a prezzi stracciati non farà che darvi una formazione a metà.

Da tenere d’occhio, invece, un’eccellenza del settore a livello mondiale: Jurgita Jasiunaite, microblading master, permanent make up master e make up artist che mette a disposizione del pubblico esperienza e professionalità tangibili. Sul suo sito web tutte le informazioni sulla sua J Academy, sui corsi tenuti in diverse città italiane e sul suo percorso accademico e professionale di successo iniziato proprio in Italia. La prossima Jurgita potrebbe essere là fuori non ancora consapevole del proprio potenziale.